Psicologia Sociale
Tra fiction e realtà

Ovvero: come mai le fiction piacciono tanto?
Dr. House, Sex and the City, The Mentalist sono solo alcuni tra i più conosciuti ed acclamati titoli delle fiction degli ultimi tempi. Sempre più frequentemente i nostri network televisivi si prodigano per importare nel nostro paese questa o quella serie che, oltreoceano, ha spopolato.
Ma perché le fiction piacciono così tanto?
Donne succinte e spregiudicate, dottori cinici, sarcastici e sadici, professionisti che millantano poteri al confine con il soprannaturale sono sempre più spesso i personaggi che ci tengono incollati davanti al televisore, spesso portandoci a cancellare appuntamenti mondani.
MA COSA SONO ‘STI BENEDETTI PSICOFARMACI?
MA COSA SONO ‘STI BENEDETTI PSICOFARMACI?
L’ambito della psicofarmacologia è sempre in maggior crescita e sviluppo: gli farmaci affiancati da una corretta psicoterapia sembrano essere molto utili e a volte necessari per la cura di certi quadri clinici; posizioni estremiste che sostengono l’assoluta necessità dell’uso del farmaco o viceversa la sua assoluta inefficacia rispetto alla psicoterapia andrebbero sempre ben valutate dalle nostre menti.
cos'è la personalità?
Esiste una sorta di illusione collettiva secondo la quale con il termine personalità ci si riferisce ad una cosa ovvia e conosciuta, un entità sulla cui evidenza tutti concordano con il termine personalità in genere si fa riferimento a:
La percezione dell'anziano nell'immaginario comune
Esistono specifiche modalità con cui viene rappresentata nell’immaginario comune l'età anziana e ad essa sono spesso associate caratteristiche specifiche e tratti peculiari, spesso poco aderenti a dati di realtà.
La percezione dell’anziano nell’immaginario comune:
Il concetto di ageismo fu per la prima volta introdotto nel 1969 da Robert Butler, direttore del National Institute of Aging, che lo ha collegato ad altre forme di discriminazione come il razzismo ed il sessismo, definendolo come un processo sistematico di stereotipizzazione e discriminazione contro gli anziani per via della loro età[1]. A suo parere il fenomeno dell’ageismo è caratterizzato da tre componenti fondamentali[2]:
- attitudini pregiudiziali contro gli anziani;
- azioni di discriminazione;
- pratiche istituzionali perpetranti gli stereotipi sugli anziani.
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Ignoranza pluralistica e diffusione di responsabilità
Perché le persone non aiutano se osservano una violenza?

Come mai le persone che osservano una violenza spesso non agiscono in prima persona a favore della vittima? Che cosa spinge un gruppo di persone a rimanere inerme davanti ad un delitto, pur essendo in maggioranza numerica rispetto agli aggressori?
Le risposte a queste domande sono state approfondite nel seguente articolo dove, vengono presi in considerazione alcuni studi di Psicologia Sociale che analizzano le motivazioni alla base dell’ inerzia sociale in situazioni di emergenza.
Catherine Susan Genovese, nota come Kitty Genovese, era una donna residente a New York, assassinata mentre stava tornando a casa sotto gli occhi di un intero quartiere che osservava il delitto alla finestra. La mancanza di reazione da parte di coloro che hanno visto la scena è stata oggetto di grande attenzione da parte dei media ed ha dato vita ad un filone di indagine psicologica che ha preso il nome di “effetto spettatore” o anche di“sindrome Genovese”.
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