Psicologia Sociale
  • Home
  • Psicologi
  • Servizi
  • Contatti
  • Test
  • Eventi
  • SiteMap
  • WebLink
  • Lo psicologo risponde
  • Blog

Accedi al sito



  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

News

  • Disturbo bipolare: caratteristiche e differenze di genere
  • Bullismo sul lavoro: analisi delle differenze di genere
  • Smettere di fumare

Libri

  • Robert Cialdini:le armi della persuasione
  • GESTIRE LA CRISI: tecniche psicologiche e comunicative in emergenza
  • LA MENTE NON LOCALIZZATA

Patologie

  • Disturbo Borderline e PTSD: nuove frontiere di ricerca
  • Disturbi d'Ansia
  • Disturbi dell'Umore

Ultime dal forum

Re: dubbio su mia figlia
dubbio su mia figlia
Re: cosa sta succedendo?

Psicologia Sociale

La percezione dell'anziano nell'immaginario comune

News - Psicologia Sociale

Esistono specifiche modalità con cui viene rappresentata nell’immaginario comune l'età anziana e ad essa sono spesso associate caratteristiche specifiche e tratti peculiari, spesso poco aderenti a dati di realtà.

anzianiLa percezione dell’anziano nell’immaginario comune:

Il concetto di ageismo fu per la prima volta introdotto nel 1969 da Robert Butler, direttore del National Institute of Aging, che lo ha collegato ad altre forme di discriminazione come il razzismo ed il sessismo, definendolo come un processo sistematico di stereotipizzazione e discriminazione contro gli anziani per via della loro età[1].  A suo parere il fenomeno dell’ageismo è caratterizzato da tre componenti fondamentali[2]:

  • attitudini pregiudiziali contro gli anziani;
  • azioni di discriminazione;
  • pratiche istituzionali perpetranti gli stereotipi sugli anziani.
Leggi tutto... Aggiungi commento
 

Ignoranza pluralistica e diffusione di responsabilità

News - Psicologia Sociale
Psicologia Sociale | Page 4 | Psicologo Milano

Perché le persone non aiutano se osservano una violenza?

kitty-Genovese

Come mai le persone che osservano una violenza spesso non agiscono in prima persona a favore della vittima? Che cosa spinge un gruppo di persone a rimanere inerme davanti ad un delitto, pur essendo in maggioranza numerica rispetto agli aggressori?

Le risposte a queste domande sono state approfondite nel seguente articolo dove, vengono presi in considerazione alcuni studi di Psicologia Sociale che analizzano le motivazioni alla base dell’ inerzia sociale in situazioni di emergenza.

 

 

Catherine Susan Genovese, nota come Kitty Genovese, era una donna residente a New York, assassinata mentre stava tornando a casa sotto gli occhi di un intero quartiere che osservava il delitto alla finestra. La mancanza di reazione da parte di coloro che hanno visto la scena è stata oggetto di grande attenzione da parte dei media ed ha dato vita ad un filone di indagine psicologica che ha preso il nome di “effetto spettatore” o anche di“sindrome Genovese”.

 

Leggi tutto... Aggiungi commento
 

IMPATTO DELLA TELEVISIONE SUI BAMBINI: una ricerca critica sullo Tsunami

News - Psicologia Sociale
televisione-bambini

“26 Dicembre 2004, giorno di Santo Stefano. Sotto il fondo del mare la terra segue il ritmo di un orologio infinitamente lento. Lungo una faglia che corre per centinaia di chilometri negli abissi dell’oceano, due grandi continenti si scontrano a velocità quasi impercettibili. Un conto alla rovescia durato milioni di anni che nel giro di un’ora giungerà al suo apice”.

Il maremoto dell’Oceano Indiano del dicembre 2004 è stato uno dei più eclatanti disastri naturali registrati tra la fine del XX secolo e l’inizio degli anni 2000, causando oltre 280 mila morti.
Al silenzio portato dalla catastrofe ha fatto eco un fiume di notizie trasmesse nel mondo per informare, emozionare, terrorizzare. Coloro che non hanno preso parte alla tragedia in prima persona ne sono stati spettatori e dalla calda protezione delle loro case si sono sentiti un po’ più deboli, meno invincibili. L’uomo può essere piegato dalla natura.
Riflettendo sui cambiamenti che hanno investito il nostro modo di vivere, meditando su di noi, uomini di un secolo che ha aperto le porte ad un futuro sempre più incerto, ho capito l’importanza di comprendere le dinamiche che ci regolano: da una parte una tecnologia sempre più avanzata e dall’altra il rapporto tra i suoi effetti e l’impatto nel mediare la nostra relazione con il mondo circostante.
Che cosa provoca a livello emotivo la comunicazione di tale precarietà? In particolare, come i bambini rielaborano le informazioni trasmesse in televisione?
Leggi tutto... Aggiungi commento
 

Nuovi meccanismi del conformismo

News - Psicologia Sociale

Il conformismo rappresentato da un gregge di pecore che seguono la stessa direzioneSpesso sentiamo parlare dei fenomeni di influenza sociale che coinvolgono tanto singoli individui quanto gruppi di persone più o  meno estesi. Il conformismo - definibile come quella prorompente forza che, esercitata in modo non necessariamente consapevole e diretto, da una maggioranza,  riesce a legare gli individui in una società, uniformando sentimenti, comportamenti manifesti, atteggiamenti emotivi e modi di pensare - si colloca tra questi fenomeni. Uno studio pubblicato sulla rivista “Neuron” indaga le basi neurologiche del conformismo, riconoscendo per la prima volta l’implicazione in questi processi delle zone del rostro del cingolato (RCZ) e del nucleus accumbens (NAc).

 

Leggi tutto... Aggiungi commento
 

Sex offenders: profili psicologici e prospettive di trattamento

News - Psicologia Sociale
Nella società in cui viviamo le violenze sessuali ad opera di sex offenders sono all'ordine del giorno.
Soltanto nel nostro Paese una donna su tre è stata vittima di un tentativo di stupro o di una violenza fisica, spesso ad opera del proprio partner.
In questi non sporadici casi la donna è solita non sporgere alcuna denuncia, ma accettare il fatto in silenzio e sopportare l'accaduto pur di mantenere il segreto entro le mura domestiche. Questi casi “privati” sono la maggior parte delle volte frutto di abuso di alcool, sostanze stupefacenti, e legati a situazioni di massimo degrado e disagio psicologico economico.
 Il background degli aggressori è piuttosto tipico, ben delineato: generalmente, si tratta di soggetti che da bambini sono cresciuti in famiglie gerarchizzate in cui loro per primi hanno subito violenze da parte di genitori alle volte frustrati e profondamente incapaci di gestire le reazioni emotive. Questo provoca in loro un forte e incoercibile desiderio di dominio e spinte al gesto violento.
 Pochi mesi fa Irene Petruccelli, Barbara Turella e Fabiana Farigu hanno pubblicato sulla “Rivista di sessuologia clinica” l'articolo “Personality characteristics of "sex offenders": a research contribution”, nel quale sono evidenziate le caratteristiche personologiche dei soggetti a rischio come sex offenders, ovvero autori di crimini sessuali.
Leggi tutto... Aggiungi commento
 
Altri articoli...
  • Il Circuito dell’Empatia
  • Come l’idioma influenza le scelte
  • Sessismo e lavoro
  • Second Life: psicologia e realtà virtuale
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 Succ. > Fine >>

Pagina 4 di 8

Hot Button!

bottone-richiedi

bottone-collabora

Pubblicazioni

Pubblicazioni su riviste internazionali
  • Bressi C, Porcellana M, Marinaccio PM, Nocito EP and Magri L

    Short-term psychodynamic psychotherapy versus treatment as usual for depressive and anxiety disorders: a randomized clinical trial of efficacy. Journal of Nervous and Mental Disease, 2010;198(9):647-52.

     
  • Rossini D, Magri L, Lucca A, Giordani S, Smeraldi E, Zanardi R.

    Does rTMS Hasten the Response to Escitalopram, Sertraline, or Venlafaxine in Patients With Major Depressive Disorder? A Double-Blind, Randomized, Sham-Controlled Trial.

    Journal of Clinical Psychiatry, 2005;66(12):1569-75.

  • Magri L, Rossini D, Zanardi R, Lucca A.

    A single-blind comparison of 3 different transcranial magnetic stimulation paradigms in the treatment of resistant...

Leggi Tutto

feed-image Abbonati al feed
Psicologo Milano, Powered by Esperto SEO

Dr. Lorenzo MAGRI - Psicologo - Via San Gregorio 44 - 20124 Milano - Iscrizione Ordine degli Psicologi della Lombardia n 10184 - Partita IVA: 01628230995

valid xhtml | valid css | Residence Milano