Disturbi Frequenti
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Disturbi Frequenti

Disturbi dell’adattamento

Patologie - Disturbi Frequenti

Disturbi dell'adattamento

Nei disturbi dell’adattamento si possono identificare uno o più fattori stressanti i quali, entro tre mesi dal loro inizio, determinano una serie di sintomi emotivi o comportamentali che causano un rilevante disagio. Tale disagio è però superiore rispetto a quanto lascerebbero immaginare la natura o l’entità dei fattori stressanti. Il disagio determina uno scadimento delle performance sociali e lavorative.  
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I fattori stressanti possono essere eventi singoli o multipli, ricorrenti o continui; alcuni esempi possono essere la fine di una relazione sentimentale, problemi coniugali, problemi economici, disastri naturali, vivere in una zona ad alta criminalità. 
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A seconda della sintomatologia prevalente si distinguono i sottotipi: 
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Con Umore Depresso, Con Ansia, Con Ansia e Umore Depresso Misti, Con Alterazione della Condotta, Con Alterazione Mista dell’Emotività e della Condotta.
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Informazioni prevalentemente riadattate da: DSM – IV – TR, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. © 2000 - American Psychiatric Association. Edizione Italiana: DSM – IV – TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali – Text Revision edito in Italia da Masson (http://www.masson.it).

 

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Disturbi del Sonno

Patologie - Disturbi Frequenti

 Disturbi Primari del Sonno

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Dissonnie

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 Si tratta di disturbi primari (cioè non conseguenti ad altri disturbi mentali) dell’inizio o del mantenimento del sonno, oppure dovuti ad eccessiva sonnolenza. In questi disturbi si riscontra un’alterazione della quantità, della qualità o della sequenza temporale del sonno.

 .I principali disturbi sono: l’Insonnia Primaria, l’Ipersonnia Primaria, la Narcolessia, il Disturbo del Sonno Correlato al Respiro e il Disturbo del Ritmo Circadiano del Sonno 

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Parasonnie

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 Si caratterizzano per la presenza di comportamenti anomali o eventi fisiologici che si manifestano durante il sonno o nel passaggio sonno veglia.

. Comprendono il Disturbo da Incubi, il Disturbo da Terrore nel Sonno, il Disturbo da Sonnambulismo.

 

 

 

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Delirium, Demenza, Disturbi Amnestici

Patologie - Disturbi Frequenti
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Delirium
E’ contraddistinto da un’alterazione di coscienza in concomitanza a sintomi cognitivi non attribuibili alla presenza di demenza o altre sindromi consolidate. Il delirium può essere la conseguenza fisiologica diretta di una condizione medica generale, di un intossicazione o dell’astinenza da sostanze. I sintomi si sviluppano in maniera rapida e durano in genere poche ore o giorni, con oscillazioni durante la giornata.
L’alterazione di coscienza si manifesta in una minore lucidità nella percezione dell’ambiente, con una compromissione della capacità di focalizzare, mantenere o spostare l’attenzione, al punto da rendere estremamente difficile conversare con il paziente. I sintomi cognitivi possono riguardare la memoria, l’orientamento spazio-temporale o il linguaggio.
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Demenza
La demenza è una patologia che determina un deterioramento progressivo di diverse facoltà mentali e si instaura nell’adulto o nell’anziano, dopo cioè, che si è verificato uno sviluppo cognitivo normale.
Secondo la defnizione del Royal College of Physician la demenza “consiste nella compromissione globale delle cosiddette funzioni corticali (o nervose) superiori, ivi compresa la memoria, la capacità di far fronte alle richieste della vita di tutti i giorni e di svolgere le funzioni percettivo-motorie già acquisite in precedenza, di conservare un comportamento socialmente adeguato alle circostanze e di controllare le proprie reazioni emotive; tutto ciò in assenza della compromissione dello stato di vigilanza.”
A seconda delle cause fisiologiche che determinano la demenza e del quadro di specifici sintomi cognitivi osservati è possibile distinguere diversi sottotipi di demenza: Demenza Tipo Alzheimer, Demenza Vascolare, Demenza Dovuta a Malattia HIV, Demenza Dovuta a Trauma Cranico, Demenza Dovuta a Malattia di Parkinson, Demenza Dovuta a Malattia di Huntington, Demenza Dovuta a Malattia di Pick, Demenza Dovuta a Malattia di Creutzfeld-Jakob, Demenza Dovuta ad Altre Condizioni Mediche Generali, Demenza Persistente Indotta da Sostanze, e Demenza Dovuta a Eziologie Molteplici.
Tutte queste condizioni vanno chiaramente distinte dal normale calo di performance cognitive all’avanzare dell’età, che non comporta un calo significativo della capacità di affrontare la vita quotidiana.
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Disturbo Amnestico
Si tratta di un disturbo in cui è presente un deficit della memoria senza altri deficit cognitivi di rilievo. Il disturbo può essere dovuto ad effetti fisiologici di una condizione medica generale o agli effetti persistenti di una sostanza (una sostanza di abuso, un farmaco, o l’esposizione a tossine).
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Le informazioni sono prevalentemente riadattate da: DSM – IV – TR, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. © 2000 - American Psychiatric Association. Edizione Italiana: DSM – IV – TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali – Text Revision edito in Italia da Masson (http://www.masson.it).

 

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Disturbi da discontrollo degli impulsi

Patologie - Disturbi Frequenti

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Disturbi da discontrollo degli impusi

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Disturbo Esplosivo Intermittente
Comprende saltuari episodi di incapacità di resistere agli impulsi aggressivi, che causano gravi aggressioni o distruzione della proprietà.
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Cleptomania
Si contraddistingue per l’incapacità di resistere all’impulso di rubare oggetti. Gli oggetti rubati non hanno particolare valore personale o commerciale.
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Piromania
Comporta il ricorrente impulso ad appiccare il fuoco per piacere, gratificazione o per ridurre una tensione emotiva.
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Gioco d’Azzardo Patologico
Si riferisce alla situazione in cui la persona pratica ripetutamente il gioco d’azzardo nonostante gli evidenti problemi economici, sociali e relazionali che questo comportamento può determinare.
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Tricotillomania
Si caratterizza per il reiterato comportamento di strapparsi i capelli per piacere, gratificazione o per ridurre una tensione emotiva. Esso determina una rilevante perdita di capelli.

 

Informazioni prevalentemente riadattate da: DSM – IV – TR, Diagnostic and Statistical Manual of Mental Disorders. © 2000 - American Psychiatric Association. Edizione Italiana: DSM – IV – TR. Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali – Text Revision edito in Italia da Masson (http://www.masson.it).
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Disturbi Sessuali e della Identità di Genere

Patologie - Disturbi Frequenti

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Disturbi Sessuali e della Identità di Genere

Disfunzioni Sessuali
 Si caratterizzano per un’anomalia del processo che sottende una o più fasi del ciclo di risposta sessuale desiderio - eccitazione – orgasmo – risoluzione.
Si distinguono i seguenti disturbi:da Desiderio Sessuale Ipoattivo, Avversione Sessuale, Disturbo dell’Eccitazione Sessuale Femminile, Disturbo Maschile dell’Erezione, Disturbo dell’Orgasmo Femminile, Disturbo dell’Orgasmo Maschile, Eiaculazione Precoce, Dispareunia e Vaginismo.
Possibili Sottotipi
•         Tipo Permanente / Tipo Acquisito
•         Tipo Generalizzato / Tipo Situazionale
•         Dovuta a Fattori Psicologici / a Fattori Combinati
Parafilie
Si contraddistinguono per la presenza di fantasie, impulsi sessuali, o comportamenti ricorrenti e intensamente eccitanti sessualmente, che possono riguardare oggetti inanimati, la sofferenza o l’umiliazione di se stessi o del partner, bambini o altre persone non consenzienti, che si manifestano per un periodo di almeno 6 mesi. Per alcuni soggetti tali fantasie possono essere indispensabili per raggiungere l’eccitazione e sono sempre presenti nell’attività sessuale. Altre volte il soggetto riesce a svolgere l’attività sessuale anche in assenza di tali fantasie, o esse sono presenti solo in periodi di particolare stress. Si distinguono le seguenti parafilie: Esibizionismo, Feticismo, Frotteurismo, Pedofilia, Masochismo Sessuale, Sadismo Sessuale, Feticismo di Travestimento, Voyeurismo.
Alcune di esse vengono diagnosticate solo nel caso in cui le fantasie siano agite con persone non consenzienti o provochino un intenso disagio e disfunzioni a livello sociale e lavorativo.
Disturbi dell’Identità di Genere
Sono contraddistinti dall’identificazione di un soggetto con il sesso opposto, con sentimenti di disagio per il proprio sesso, il desiderio di avere il corpo dell’altro sesso e di essere considerato un membro dell’altro sesso. Se questi sentimenti sono presenti in assenza di una identificazione con il sesso opposto si parla di disforia di genere.
L’identità e la disforia di genere si distinguono dal concetto di orientamento sessuale, che riguarda invece l’attrazione per l’uno o l’altro sesso.
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Pubblicazioni

Pubblicazioni su riviste internazionali
  • Bressi C, Porcellana M, Marinaccio PM, Nocito EP and Magri L

    Short-term psychodynamic psychotherapy versus treatment as usual for depressive and anxiety disorders: a randomized clinical trial of efficacy. Journal of Nervous and Mental Disease, 2010;198(9):647-52.

     
  • Rossini D, Magri L, Lucca A, Giordani S, Smeraldi E, Zanardi R.

    Does rTMS Hasten the Response to Escitalopram, Sertraline, or Venlafaxine in Patients With Major Depressive Disorder? A Double-Blind, Randomized, Sham-Controlled Trial.

    Journal of Clinical Psychiatry, 2005;66(12):1569-75.

  • Magri L, Rossini D, Zanardi R, Lucca A.

    A single-blind comparison of 3 different transcranial magnetic stimulation paradigms in the treatment of resistant...

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