Eventi
Evento
- Titolo:
- Cos'è la Paura
- Quando:
- 25.05.2011 - 25.05.2011
- Dove:
- sala guicciardini - Milano
- Categoria:
- Eventi
Descrizione

COS’E’ LA PAURA? STORIA DI UNA EMOZIONE E DEL SUO SIGNIFICATO EVOLUTIVO
MERCOLEDI‘ 25 Maggio 2011
h.20.30 22.30 ingresso libero e gratuito
sala Guicciardini , via M. Melloni, 3
Relatori: Dott.ssa Alessandra Tedeschi, Dott. Lorenzo Magri, Dott. Stefano Zago, Dott. Saverio Ruberti
Presentazione - Dr. Lorenzo Magri
Introduzione - Dott.ssa Alessandra Tedeschi
Vi racconteremo la storia della paura, quella che avevate da bambini leggendo Cappuccetto Rosso e quella di oggi, quando vi trovate davanti a … a che cosa?
Evoluzionismo, etologia e sistemi motivazionali - Dott. Saverio Ruberti - Università di Milano Bicocca
L’emozione della paura viene considerata e analizzata nel suo significato e nel suo valore, alla luce della Teoria dell’Attaccamento di John Bowlby, e nella prospettiva della psicologia evoluzionistica e dell’etologia umana. In questa cornice scientifica la paura appare non solo come un’esperienza emotiva di sofferenza, capace in talune circostanze di generare disturbi psicologici, ma anche come un segnale prezioso che, se riconosciuto e ben utilizzato, può guidare verso scelte e comportamenti maturi e integrati, favorendo percorsi di crescita personale. Della paura vengono pertanto presi in considerazione aspetti spesso trascurati, come il fatto di poter essere un potente strumento di conoscenza di noi stessi, del nostro rapporto con la realtà che ci circonda, e della qualità delle nostre relazioni interpersonali.
Il cervello nella paura - Dott. Stefano Zago - Università Statale di Milano
La paura è una emozione di base che, normale e patologica che sia, fa capo a determinate strutture cerebrali e a determinati sistemi neurotrasmettitoriali in grado di innescare differenti risposte comportamentali. I modelli neurofunzionali interpretativi della paura, se visti con animo sgombro da preconcetti, sono in grado di arricchire la nostra conoscenza di quello che avviene quando qualcosa ci sta minacciando e ci prepariamo ad evitare un pericolo, quando proviamo paura di fronte a notizie di violenze e efferatezze di vario genere o mentre guardiamo un film horror. Fra le strutture cerebrali predisposte alla modulazione degli stati emotivi un ruolo importante è svolto dal locus coeruleus, un piccolo raggruppamento di cellule la cui attività sembra quella di promuovere le reazioni di fronte alla paura. Anche talamo, amigdala e ippocampo sono risultate tra le strutture cerebrali maggiormente implicate negli aspetti emozionali, l’apprendimento e la memorizzazione di particolari stimoli. L’ipotalamo è deputato ad attribuire significati emozionali agli stimoli esterni e a provocare le risposte vegetative e motorie corrispondenti, mentre il giro del cingolo potrebbe essere implicato nella elaborazione dell’esperienza soggettiva delle emozioni. La corteccia dei lobi frontali sembrerebbe implicata nella modulazione e controllo dei meccanismi emozionali sottesi ai centri sopramenzionati che per semplicità possono essere ricondotte ad un complesso di strutture nervose denominato circuito limbico. Molti sistemi neurotrasmettitoriali sono risultati implicati nella paura. Il ruolo della noradrenalina, prodotta per il 70% dal locus coeruleus, riveste un ruolo fondamentale, in quanto le vie noradrenergiche a partire dal locus coeruleus vanno ad innervare numerosissime aree corticali e sottocorticali. Anche altri sistemi neurotrasmettitoriali (serotoninergico e dopaminergico) rivestono un ruolo importante nel fenomeno paura.
I relatori:
Si è laureato in Medicina a Milano nel 1980, specializzandosi in Psichiatria nel 1984.
Fin dall’inizio della sua attività professionale ha lavorato nel servizio pubblico, occupandosi prevalentemente di pazienti gravi con disturbi psicotici. Attualmente è Dirigente Medico di 2° Livello, Direttore dell’Unità Operativa di Psichiatria n° 40 di Cinisello Balsamo, e inoltre Direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’Azienda Ospedaliera “Istituti Clinici di Perfezionamento” di Milano.
Sul piano scientifico ha approfondito l’indirizzo psicoterapeutico cognitivista, formandosi nell’ambito della Sitcc: Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva. Dal 1999 è didatta di questa Società. Inoltre è Professore a contratto, per l’insegnamento di Psicoterapia cognitiva, nella Scuola di Specializzazione in Psichiatria dell’Università di Milano Bicocca.
Nell’insegnamento si occupa in modo particolare della teoria dell’attaccamento e della psicologia cognitivo-evoluzionista.
Dott. Stefano Zago
Svolge l’attività di neuropsicologo clinico presso l’Unità Operativa di Neurologia della Fondazione Ca’ Granda Ospedale Policlinico di Milano. E’ docente di Neuropsicologia, Psicometria e Riabilitazione Cognitiva nell’Anziano presso l’Università Statale di Milano.
Psicologa Psicoterapeuta, specialista in terapia cognitiva, membro ordinario dell Società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva.
insegnante di ed fisica e sportiva, da sempre impegnata nella divulgazione scientifica della cultura sportiva e psicologica
Ideatrice di "SFERA cultura-benessere-ricerca" e di "Spazio Sugus - eventi e cultura" , centro di formazione culturale all'Isola di Milano.
Psicologo, Neuropsicologo, Membro della società Italiana di Terapia Comportamentale e Cognitiva e del Centro di Terapia Cognitiva di Como. Ha esperienza presso il reparto di psichiatria I dell'Ospedale San Raffaele di Milano e opera presso il Centro Residenziale ad Alta assistenza Conca del Naviglio (Ospedale Policlinico di Milano) sia nell'ambito della terapia individuale che di coppia e della famiglia.
Con il Patrocinio di: Ordine degli Psicologi della Lombardia, Ordine dei Medici della Provincia di Milano, Regione Lombardia (Sanità), Provincia di Milano (Cultura), Comune di Milano (Salute).


E con il contributo organizzativo dall'Associazione La Nave del Sole
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Sede
- Venue:
- sala guicciardini
- Via:
- Via Macedonio Melloni 3
- Città:
- Milano
- Provincia:
- Milano
Descrizione
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Pubblicazioni
Pubblicazioni su riviste internazionali-
Bressi C, Porcellana M, Marinaccio PM, Nocito EP and Magri L
Short-term psychodynamic psychotherapy versus treatment as usual for depressive and anxiety disorders: a randomized clinical trial of efficacy. Journal of Nervous and Mental Disease, 2010;198(9):647-52.
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Rossini D, Magri L, Lucca A, Giordani S, Smeraldi E, Zanardi R.
Does rTMS Hasten the Response to Escitalopram, Sertraline, or Venlafaxine in Patients With Major Depressive Disorder? A Double-Blind, Randomized, Sham-Controlled Trial.
Journal of Clinical Psychiatry, 2005;66(12):1569-75.
-
Magri L, Rossini D, Zanardi R, Lucca A.
A single-blind comparison of 3 different transcranial magnetic stimulation paradigms in the treatment of resistant...




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