• Lorenzo Magri
  • Genitori e Figli
  • Panico
Manie di Persecuzione: l'idea dell'esistenza di  un mondo avverso - Manie di persecuzione - 3
  • Home
  • Psicologi
  • Servizi
  • Contatti
  • Test
  • Eventi
  • SiteMap
  • WebLink
  • Lo psicologo risponde
  • Blog

Accedi al sito



  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

News

  • DISTURBI DEL SONNO IN BAMBINI CON DISTURBO BIPOLARE
  • L'evoluzione dei disturbi d'ansia: un quadro delle diverse età maggiormente colpite:
  • Disturbi funzionali a livello gastrointestinale e i loro correlati psicopatologici

Libri

  • Robert Cialdini:le armi della persuasione
  • GESTIRE LA CRISI: tecniche psicologiche e comunicative in emergenza
  • LA MENTE NON LOCALIZZATA

Patologie

  • Disturbo Borderline e PTSD: nuove frontiere di ricerca
  • Disturbi d'Ansia
  • Disturbi dell'Umore

Ultime dal forum

Re: sfogo
sfogo
Re: PAURA AUTOSTRADA

Psicologia Clinica e Patologie

Manie di Persecuzione: l'idea dell'esistenza di un mondo avverso - Manie di persecuzione - 3

News - Psicologia Clinica e Patologie
Indice
Manie di Persecuzione: l'idea dell'esistenza di un mondo avverso
Manie di persecuzione - 2
Manie di persecuzione - 3
Tutte le pagine
Pagina 3 di 3

“Dopo alcuni colloqui Fabio comincia a riferire di aver capito il motivo di alcuni fatti successi negli ultimi mesi a cui non aveva dato il giusto peso.

Racconta per esempio di aver “compreso” finalmente che alcuni mesi prima era stato tamponato allo scopo di allontanarlo dall'attività lavorativa. In effetti Fabio era stato tamponato quand'era sul suo scooter da un automobilista, che, sceso dalla sua autovettura, si era precipitato su di lui per accertarsi di non avergli procurato gravi danni e sottolineava il fatto che non si era fatto niente.
Fabio allora connette, dopo aver fatto le dovute indagini, che la persona da cui era stato investito era un conoscente di un suo collega di lavoro il quale lo aveva convinto (forse pagandolo) ad inseguirlo  ed investirlo perché non sapeva come fare a liberarsi di lui.

A conferma ulteriore di questa interpretazione Fabio ricorda che il collega in questione era solito abbracciarlo amichevolmente e che sicuramente lo faceva perché non voleva che si sospettasse di lui come mandante dell’incidente.

Lo stesso tipo di convinzione persecutoria è presente nei riguardi del gruppo d'amici del paese nel quale è cresciuto. Riferisce che i ragazzi del gruppo ridevano di lui e agivano nei suoi confronti per divertirsi. Ai messaggi sms dei suoi amici che lo invitavano ad uscire, non rispondeva quasi mai e, quando rispondeva, lo faceva partendo dal presupposto che lo volessero far uscire per deriderlo e, quindi, mandandoli a quel paese.

Un altro comportamento di Fabio legato alle ideazioni deliranti è quello di girare per la città in macchina per lunghi periodi della giornata. Girando per la città si era accorto che incontrava molte pattuglie della polizia anche in vicoli di poca importanza. Viveva un forte conflitto tra il desiderio di denunciare loro i veri responsabili dell'illegalità e la paura che questi potessero vendicarsi e trovare il modo di incolpare lui. In certi momenti pensava che i veri criminali avessero già segnalato il suo nome alla polizia perché lo temevano. Per questo la polizia cominciava a controllare anche lui per poterlo cogliere in flagranza di reato.”

Nonostante il fatto che la relazione terapeutica sembri resistere, in certi momenti il paziente accusa lo psichiatra di “parlare come i suoi genitori, e inizia a dubitare anche di lui.

 

di Federica Del Po

"Da quel periodo sapeva che gli sguardi erano come pesi che la buttavano a terra, oppure come baci che le succhiavano le forze; che le rughe che aveva in volto erano state incise dagli aghi degli sguardi ".

Immortalità , Milan Kundera.

Per ulteriori note sul tema del delirio e possibile consultare la sezione Disturbi Frequenti: I Disturbi Psicotici


<< Prec. - Succ.

 

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Invia
Annulla
JComments

Hot Button!

bottone-richiedi

bottone-collabora

Pubblicazioni

Pubblicazioni su riviste internazionali
  • Bressi C, Porcellana M, Marinaccio PM, Nocito EP and Magri L

    Short-term psychodynamic psychotherapy versus treatment as usual for depressive and anxiety disorders: a randomized clinical trial of efficacy. Journal of Nervous and Mental Disease, 2010;198(9):647-52.

     
  • Rossini D, Magri L, Lucca A, Giordani S, Smeraldi E, Zanardi R.

    Does rTMS Hasten the Response to Escitalopram, Sertraline, or Venlafaxine in Patients With Major Depressive Disorder? A Double-Blind, Randomized, Sham-Controlled Trial.

    Journal of Clinical Psychiatry, 2005;66(12):1569-75.

  • Magri L, Rossini D, Zanardi R, Lucca A.

    A single-blind comparison of 3 different transcranial magnetic stimulation paradigms in the treatment of resistant...

Leggi Tutto

feed-image Abbonati al feed
Psicologo Milano, Powered by Esperto SEO

Dr. Lorenzo MAGRI - Psicologo - Via San Gregorio 44 - 20124 Milano - Iscrizione Ordine degli Psicologi della Lombardia n 10184 - Partita IVA: 01628230995

valid xhtml | valid css | Residence Milano