Psicologia Clinica e Patologie
Manie di Persecuzione: l'idea dell'esistenza di un mondo avverso - Manie di persecuzione - 3 |
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“Dopo alcuni colloqui Fabio comincia a riferire di aver capito il motivo di alcuni fatti successi negli ultimi mesi a cui non aveva dato il giusto peso. Racconta per esempio di aver “compreso” finalmente che alcuni mesi prima era stato tamponato allo scopo di allontanarlo dall'attività lavorativa. In effetti Fabio era stato tamponato quand'era sul suo scooter da un automobilista, che, sceso dalla sua autovettura, si era precipitato su di lui per accertarsi di non avergli procurato gravi danni e sottolineava il fatto che non si era fatto niente. A conferma ulteriore di questa interpretazione Fabio ricorda che il collega in questione era solito abbracciarlo amichevolmente e che sicuramente lo faceva perché non voleva che si sospettasse di lui come mandante dell’incidente. Lo stesso tipo di convinzione persecutoria è presente nei riguardi del gruppo d'amici del paese nel quale è cresciuto. Riferisce che i ragazzi del gruppo ridevano di lui e agivano nei suoi confronti per divertirsi. Ai messaggi sms dei suoi amici che lo invitavano ad uscire, non rispondeva quasi mai e, quando rispondeva, lo faceva partendo dal presupposto che lo volessero far uscire per deriderlo e, quindi, mandandoli a quel paese. Un altro comportamento di Fabio legato alle ideazioni deliranti è quello di girare per la città in macchina per lunghi periodi della giornata. Girando per la città si era accorto che incontrava molte pattuglie della polizia anche in vicoli di poca importanza. Viveva un forte conflitto tra il desiderio di denunciare loro i veri responsabili dell'illegalità e la paura che questi potessero vendicarsi e trovare il modo di incolpare lui. In certi momenti pensava che i veri criminali avessero già segnalato il suo nome alla polizia perché lo temevano. Per questo la polizia cominciava a controllare anche lui per poterlo cogliere in flagranza di reato.” Nonostante il fatto che la relazione terapeutica sembri resistere, in certi momenti il paziente accusa lo psichiatra di “parlare come i suoi genitori, e inizia a dubitare anche di lui.
"Da quel periodo sapeva che gli sguardi erano come pesi che la buttavano a terra, oppure come baci che le succhiavano le forze; che le rughe che aveva in volto erano state incise dagli aghi degli sguardi ". Immortalità , Milan Kundera.
Per ulteriori note sul tema del delirio e possibile consultare la sezione Disturbi Frequenti: I Disturbi Psicotici |
Pubblicazioni
Pubblicazioni su riviste internazionali-
Bressi C, Porcellana M, Marinaccio PM, Nocito EP and Magri L
Short-term psychodynamic psychotherapy versus treatment as usual for depressive and anxiety disorders: a randomized clinical trial of efficacy. Journal of Nervous and Mental Disease, 2010;198(9):647-52.
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Rossini D, Magri L, Lucca A, Giordani S, Smeraldi E, Zanardi R.
Does rTMS Hasten the Response to Escitalopram, Sertraline, or Venlafaxine in Patients With Major Depressive Disorder? A Double-Blind, Randomized, Sham-Controlled Trial.
Journal of Clinical Psychiatry, 2005;66(12):1569-75.
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Magri L, Rossini D, Zanardi R, Lucca A.
A single-blind comparison of 3 different transcranial magnetic stimulation paradigms in the treatment of resistant...

