Cos'è l'ADHD?
  • Home
  • Psicologi
  • Servizi
  • Contatti
  • Test
  • Eventi
  • SiteMap
  • WebLink
  • Lo psicologo risponde
  • Blog

Accedi al sito



  • Password dimenticata?
  • Nome utente dimenticato?
  • Registrati

News

  • Disturbo bipolare: caratteristiche e differenze di genere
  • Bullismo sul lavoro: analisi delle differenze di genere
  • Smettere di fumare

Libri

  • Robert Cialdini:le armi della persuasione
  • GESTIRE LA CRISI: tecniche psicologiche e comunicative in emergenza
  • LA MENTE NON LOCALIZZATA

Patologie

  • Disturbo Borderline e PTSD: nuove frontiere di ricerca
  • Disturbi d'Ansia
  • Disturbi dell'Umore

Ultime dal forum

Re: dubbio su mia figlia
dubbio su mia figlia
Re: cosa sta succedendo?

Cos'è l'ADHD?

News - Psicologia Clinica e Patologie

Cos'è l'ADHD?  Disturbo da deficit dell'attenzione e iperattività.

A differenza di altre forme di disabilità, un disturbo dell'apprendimento è un handicap "nascosto".  Infatti un disturbo dell'apprendimento non lascia quei segni visibili che possano consentire alle persone che ruotano intorno al bambino di comprendere il problema e di offrire il proprio aiuto.

Un disturbo dell'apprendimento influenza la capacità di interpretare ciò che si vede e che si sente e di integrare le informazioni provenienti dalle varie regioni cerebrali. Queste limitazioni possono manifestarsi con varie modalità:

  • difficoltà nel linguaggio parlato e scritto
  • disturbi della coordinazione
  • difficoltà di autocontrollo
  • deficit dell'attenzione
  • difficoltà della concentrazione
  • disturbi del comportamento

Le limitazioni presenti nell'ADHD si manifestano soprattutto in ambito scolastico e possono rendere difficoltoso ol'apprendimento della lettura, della scrittura e del calcolo matematico; questi disturbi possono costituire condizioni che durano per tutta la vita innfluenzando anche altri ambiti della quotidianità come le relazioni famigliari, d'amicizia e lo stesso gioco, per proseguire successivamente in ambito lavorativo.  L'ADHD e i disturbi dell'apprendimentoin genere per la loro elevata incidenza nell'età evolutiva costituiscono una grande "sfida" per la famiglia e per la scuola.

E' importante conoscere questa patologia, per migliorare l'approccio comportamentale, diagnostico e terapeutico nei confronti di chi vive questa sofferenza. Sofferenza che porta spesso all'isolamento del bambino, dell'adolescente e dell'intero nucleo famigliare. Una diagnosi precoce e un sostegno adeguato, insieme alla corretta terapia multimodale , aiuta queste famiglie a raggiungere una migliore qualità di vita.

Vedi l'evento relativo all'ADHD

Vedi la locandina

 

 

Commenti  

 
#1 Bruno 2010-05-21 11:13
Ho conosciuto l\'ADHD 5 anni fa avendo notato che mio figlio, allora undicenne, palesava molti dei sintomi di questo disturbo. Col passare degli anni la situazione non è cambiata molto, diciamo che sono cambiati gli aspetti e le manifestazioni (è calata l\'iperattività mentre è aumentata, o per meglio dire, si è reso più evidente il deficit dell\'attenzione). Presenta grossissimi problemi nel rendimento scolastico e qualche problemino comportamentale , inoltre dimostra una grande immaturità ed è sostanzialmente ancora un bravo ragazzo. E\' stato spesso seguito da psicologi e psicoterapeuti, che non hanno mai tirato in ballo l\'ADHD. Ora, in vista del prossimo anno scolastico, hanno proposto di farlo seguire, per lo studio, tutti i pomeriggi in una piccola comunità dove accolgono ragazzi con difficoltà scolastiche. Per me, ma soprattutto per lui, questo ulteriore quotidiano carico di studio gli porterebbe via quel tempo libero che a lui (ma penso a tutti i ragazzi) sembra vitale. A mio avviso se non si tenta di risolvere prima il disturbo (che sia ADHD o altro) servirà a poco aumentare la pressione nello studio (tra l\'altro non collabora nemmeno adesso, con i piccoli aiuti che si tenta di dargli)
Citazione
 
Aggiorna elenco commenti
RSS feed dei commenti di questo post.

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Invia
Annulla
JComments

Hot Button!

bottone-richiedi

bottone-collabora

Pubblicazioni

Pubblicazioni su riviste internazionali
  • Bressi C, Porcellana M, Marinaccio PM, Nocito EP and Magri L

    Short-term psychodynamic psychotherapy versus treatment as usual for depressive and anxiety disorders: a randomized clinical trial of efficacy. Journal of Nervous and Mental Disease, 2010;198(9):647-52.

     
  • Rossini D, Magri L, Lucca A, Giordani S, Smeraldi E, Zanardi R.

    Does rTMS Hasten the Response to Escitalopram, Sertraline, or Venlafaxine in Patients With Major Depressive Disorder? A Double-Blind, Randomized, Sham-Controlled Trial.

    Journal of Clinical Psychiatry, 2005;66(12):1569-75.

  • Magri L, Rossini D, Zanardi R, Lucca A.

    A single-blind comparison of 3 different transcranial magnetic stimulation paradigms in the treatment of resistant...

Leggi Tutto

feed-image Abbonati al feed
Psicologo Milano, Powered by Esperto SEO

Dr. Lorenzo MAGRI - Psicologo - Via San Gregorio 44 - 20124 Milano - Iscrizione Ordine degli Psicologi della Lombardia n 10184 - Partita IVA: 01628230995

valid xhtml | valid css | Residence Milano